La tecnica dell'operatore amico, è un intervento che si può fare a livello di gruppo-classe e si attua nel seguente modo:
1) FASE PRELIMINARE
- Sviluppare atteggiamenti positivi verso i comportamenti amichevoli tra coetanei.
- Pubblicizzare il progetto
2) SELEZIONE DEGLI OPERATORI-AMICI
- Designazione di coloro che presentano caratteristiche di disponibilità, altruismo, fiducia e capacità di mediazione.
3) SCELTA DEFINITIVA:
- Risultati delle indicazioni dei compagni.
- Autocandidatura dei ragazzi stessi.
- Valutazione degli insegnanti di classe
COSA FA L'OPERATORE AMICO'
Agisce come sostegno per ragazzi arrivati da poco a scuola
Assume un ruolo attivo nei momenti di pausa dell'attività didattica, organizza giochi o altre attività socializzanti
con i compagni
Diventa sostenitore e amico dei compagni non troppo accettati nella classe, isolati o rifiutati per il loro
comportamento
Dà un aiuto sul piano degli apprendimenti a compagni che si trovano in difficoltà
Ha un ruolo di supporto emotivo-affettivo nel caso che un compagno stia vivendo un momento particolarmente
difficile.
GLI SCOPI DEL PROGRAMMA
Formare gli alunni a fare in modo più intenzionale, consapevole e sistematico ciò che già fanno, ascoltare, parlare
con l'altro dei propri problemi e delle proprie preoccupazioni.
L' adolescenza è il passaggio dalla vita spensierata dell'infanzia all'età adulta. L'adolescente avverte in modo intenso il primato della vita interiore, per cui ascoltandola introspettivamente deve fare i conti con il mondo del passato, con il mondo attuale che lo circonda e che scopre contraddittorio a causa delle interpretazioni diverse degli adulti e con il futuro che avverte incerto e problematico. In questa fase, la realtà esterna è vissuta come deludente, quella interna come angosciante per cui ansietà e conflitti scatenano una ribellione respingendo il diverso e scaricando l' aggressività repressa sul debole.
Collaboratori
Summerhill School
Indirizzo web: http://www.summerhillschool.co.uk/
. Fondata nel 1921, a Hellerau, nella zona di Dresda, ma nel 1923 spostatasi in Inghilterra e sviluppata da A.S.Neill, il metodo della Summerhill School non propugna una forma di superficiale laissez-faire nel sistema scolastico, ma intende centrare il processo educativo nella naturale e autoregolata urgenza del bambino ad imparare ed esplorare il mondo. In tal modo il processo di apprendimento si innesta con le pulsioni intellettuali ed emotive del bambino, senza coercizioni. Alla Summerhill School non esiste il bullismo.
domenica 27 maggio 2007
martedì 22 maggio 2007
Tanto per iniziare...
Come docenti abbiamo deciso di trattare l'argomento "bullismo" per approfondire attraverso le nostre conoscenze ed esperienze una problematica che negli ultimi tempi ha preso sempre più campo, per questo motivo è necessario cercare di prevenire e combattere questo fenomeno socialmente preoccupante attraverso il dialogo con gli adolescenti e il confronto tra di loro.
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